Nuova Struttura dei Dazi sulle Piccole Spedizioni
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il Regolamento (UE) n. 382 dell’11 febbraio 2026, che dispone, a partire dal 1° luglio 2026, l’abolizione della franchigia dai dazi doganali all’importazione per le spedizioni di merci provenienti da Paesi terzi di valore non superiore a 150 euro.
Motivi della Riforma
La soppressione della franchigia è motivata dall’esigenza di contrastare fenomeni di abuso, quali la sottovalutazione delle merci e il frazionamento artificioso delle spedizioni. Queste pratiche sono divenute più frequenti con il forte incremento delle importazioni di modesto valore legate al commercio elettronico.
Misura Transitoria fino al 1° Luglio 2028
Durante il periodo transitorio (1° luglio 2026 – 1° luglio 2028), alle spedizioni di valore non superiore a 150 euro sarà applicato un dazio doganale forfettario di 3 euro per articolo, a condizione che l’importazione sia esente da IVA secondo il regime IOSS o che le merci siano contenute in spedizioni postali.
Il Contesto della Riforma Doganale Più Ampia
Questa misura si colloca nell’ambito della più ampia riforma del Codice doganale dell’Unione, che prevede la creazione di un’infrastruttura informatica centralizzata denominata “EU Customs Data Hub”. Tuttavia, tale sistema non sarà operativo prima del 2028, richiedendo una fase transitoria.