Il rinvio dei termini di presentazione per il finanziamento della formazione
Con comunicato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 44 del 23 febbraio 2026, il Ministero dell’Industria, del Made in Italy e della Transizione digitale (MIMIT) ha reso noto il contenuto del DM 10/02/2026, recante la modifica dei termini per la presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni destinate allo sviluppo di competenze specialistiche nelle piccole e medie imprese. Il differimento dei termini si è reso necessario al fine di completare gli adempimenti tecnici connessi all’attivazione della piattaforma informatica per la gestione telematica delle istanze.
Il contesto della misura agevolativa
Il precedente decreto del 26 gennaio 2026 aveva definito termini e modalità operative per la presentazione delle domande finalizzate alla concessione di agevolazioni volte a sostenere iniziative imprenditoriali orientate all’acquisizione di percorsi formativi qualificati. Tali percorsi sono diretti allo sviluppo e consolidamento delle competenze del personale aziendale nell’ambito dei processi di transizione tecnologica, digitale e ambientale, ai sensi dell’articolo 1 del DM 4 settembre 2025 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 250/2025).
Le nuove finestre temporali di presentazione
Le domande potranno ora essere presentate in due finestre temporali. La prima: dalle ore 12:00 del 21 aprile 2026, in sostituzione del precedente termine del 12 marzo 2026. La seconda: entro le ore 12:00 del 23 giugno 2026, in luogo del precedente termine del 14 maggio 2026. Questo differimento di circa due mesi offre alle PMI un tempo maggiore per preparare adeguatamente le loro domande.
Il programma di finanziamento
L’agevolazione si inserisce nella strategia governativa di accompagnamento delle imprese nei processi di transizione digitale, tecnologica e ambientale. Il finanziamento copre corsi di specializzazione, master, percorsi di ricerca applicata e acquisizione di competenze avanzate in settori critici per la competitività del tessuto imprenditoriale italiano.
Modalità di erogazione in due SAL
In caso di ammissione al beneficio, l’erogazione avverrà in un massimo di due Stati di Avanzamento Lavori (SAL), sulla base delle richieste presentate dall’impresa beneficiaria in relazione all’effettivo avanzamento del progetto formativo approvato. La prima quota di erogazione potrà essere richiesta esclusivamente a seguito dello svolgimento di almeno il 50% delle ore di formazione previste nel progetto ammesso a finanziamento.
Chi può partecipare
Le agevolazioni sono destinate alle PMI, ovvero alle microimprese, piccole e medie imprese, incluse quelle agricole, che realizzano progetti formativi per sviluppare competenze specialistiche nel loro organico. La qualificazione delle competenze oggetto di formazione deve corrispondere alle priorità indicate nel DM 4 settembre 2025.
Come preparare la domanda
Se siete una PMI interessata al finanziamento della formazione del vostro personale, cominciate già da adesso a pianificare i vostri progetti formativi. Identificate le competenze critiche mancanti nel vostro organico. Ricercate fornitori di formazione qualificati (università, istituti di ricerca, centri di competenza, consulenti specializzati). Quando sarà attivata la piattaforma telematica (annunciata per il 21 aprile 2026), potrete compilare la domanda direttamente online. Conservate tutta la documentazione dei progetti formativi proposti: sarà necessaria per la presentazione della domanda.
Successivi adempimenti
Una volta ammessa la domanda, dovrete documentare l’effettivo svolgimento della formazione. Il primo SAL sarà richiesto al raggiungimento del 50% delle ore, il secondo al completamento del progetto. Assicuratevi che i fornitori di formazione emettano certificati di partecipazione e frequenza conformi ai requisiti ministeriali.