Autore: admin

Una delle domande più ricorrenti — e più delicate — nella pianificazione del passaggio generazionale riguarda un punto che sembra tecnico ma ha implicazioni enormi per tutte le parti coinvolte: quanto vale l’azienda? La risposta a questa domanda determina chi riceve cosa nel patto di famiglia, quanto devono essere liquidati gli altri legittimari, quale imposta (o esenzione) si applica alla donazione di quote, e — in caso di successione senza pianificazione — quante imposte pagano gli eredi sul valore dell’impresa ricevuta. Eppure, nonostante la sua importanza, la valutazione aziendale nella successione è spesso affrontata in modo approssimativo — con il…

Leggi di più

C’è un aspetto della pianificazione patrimoniale e successoria che quasi nessuno considera — finché non si trova a doverlo affrontare in emergenza. Non la morte, ma qualcosa che per molte famiglie è ancora più difficile da gestire: il momento in cui una persona cara non è più in grado di gestire autonomamente i propri affari. Non è morta. È viva, ma non può firmare un contratto, non può disporre dei propri risparmi, non può prendere decisioni informate sul proprio patrimonio. In Italia, secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, oltre 1,2 milioni di persone soffrono di demenza — con una…

Leggi di più

Tra tutte le domande che i familiari di un defunto pongono nelle prime ore e nei primi giorni dopo il decesso, una è quasi universale: “Cosa succede al conto in banca?” È la domanda più pratica, più urgente, e spesso quella a cui si riceve la risposta meno chiara — perché la realtà dei conti bancari nella successione è più articolata di quanto la maggior parte delle persone si aspetti. In Italia, la gestione dei conti correnti e degli strumenti finanziari nella successione è regolata da una combinazione di norme civilistiche, fiscali e bancarie che produce risultati spesso controintuitivi: un…

Leggi di più

Ogni italiano adulto connesso a internet lascia alla propria morte una traccia digitale enorme: decine o centinaia di account su piattaforme diverse, anni di fotografie, messaggi privati, email, acquisti online, abbonamenti attivi, contenuti creati, post pubblicati, ricordi condivisi. Secondo una stima del ricercatore Carl Öhman dell’Università di Oxford, entro la fine del secolo i profili Facebook di persone decedute potrebbero superare in numero quelli degli utenti in vita — trasformando il social network più grande del mondo in una sorta di cimitero digitale globale. Ma la questione non è solo sentimentale. Gli account online di un defunto contengono spesso asset…

Leggi di più

Ogni imprenditore italiano porta sulle spalle un peso invisibile ma reale: il rischio che i problemi dell’azienda si riversino sul patrimonio personale e familiare. La casa di famiglia, i risparmi di una vita, gli investimenti costruiti in anni di lavoro — tutto potrebbe essere a rischio se l’azienda attraversa una crisi, se un cliente importante non paga, se arriva una controversia legale inaspettata o se un fornitore agisce in giudizio. Questo rischio non è teorico. Secondo i dati del Tribunale di Milano, oltre il 60% delle procedure fallimentari che coinvolgono imprenditori individuali o soci illimitatamente responsabili si estendono al patrimonio…

Leggi di più

Ogni lavoratore dipendente italiano accumula nel corso della propria carriera una componente previdenziale significativa: il Trattamento di Fine Rapporto (TFR), i contributi versati all’INPS che matureranno in pensione, e — sempre più spesso — una posizione in un fondo pensione complementare. Questi asset previdenziali rappresentano per molte famiglie una parte rilevante del patrimonio complessivo — eppure sono tra i meno conosciuti dal punto di vista successorio. Cosa succede al TFR maturato se un lavoratore muore prima di andare in pensione o prima di lasciare il lavoro? Chi riceve la pensione di reversibilità e in quale misura? I fondi pensione complementari…

Leggi di più

La famiglia italiana è cambiata radicalmente negli ultimi trent’anni. I dati ISTAT parlano chiaro: i matrimoni sono diminuiti del 40% rispetto agli anni ’80, i divorzi sono raddoppiati, le convivenze di fatto sono aumentate di cinque volte, e i figli nati fuori dal matrimonio sono passati dal 6% al 35% del totale delle nascite. Oggi, in Italia, le cosiddette “famiglie allargate” — coppie con figli da relazioni precedenti, conviventi non sposati, genitori single, famiglie arcobaleno — rappresentano una porzione crescente e ormai maggioritaria delle realtà familiari effettive. Eppure il diritto successorio italiano, nella sua struttura di base, è ancora largamente…

Leggi di più

L’Italia è un paese di emigranti e di immigrati. Milioni di italiani vivono e lavorano all’estero, milioni di stranieri si sono stabiliti in Italia, e milioni di famiglie hanno legami — economici e affettivi — con più paesi contemporaneamente. Quando queste famiglie si trovano ad affrontare una successione, la complessità aumenta esponenzialmente: beni in paesi diversi, eredi con residenze diverse, normative fiscali diverse che si sovrappongono, trattati internazionali che possono o non possono applicarsi. La successione internazionale — o transfrontaliera, secondo la terminologia europea — è forse l’area più complessa dell’intero diritto successorio. È anche l’area dove gli errori costano…

Leggi di più

La donazione è uno degli atti giuridici più antichi e più intimi che esistano — trasferire qualcosa che ci appartiene a qualcuno che amiamo, mentre siamo ancora vivi per vederlo apprezzato. Ma nella pianificazione patrimoniale e successoria, la donazione è anche uno degli strumenti più potenti e — se mal gestita — più pericolosi. Pericoloso non nel senso che va evitato, ma nel senso che va compreso in profondità prima di essere utilizzato. In Italia ogni anno vengono stipulati circa 200.000 atti di donazione (fonte: Consiglio Nazionale del Notariato). Molti di questi sono donazioni tra genitori e figli, spesso motivate…

Leggi di più

Una delle domande più frequenti — e più cariche di ansia — che riceviamo quando un cliente perde un familiare è: “Devo anche pagare i suoi debiti?” La risposta, nella grande maggioranza dei casi, è sì — ma con importanti distinzioni, strumenti di protezione previsti dalla legge, e margini di scelta che molti eredi non conoscono. In Italia, il principio generale della successione è quello dell’universalità: l’erede subentra nella posizione giuridica del defunto sia per i diritti (attivi) che per gli obblighi (passivi). Accettare un’eredità significa accettare l’intero patrimonio del defunto — non solo la villa sul lago e il…

Leggi di più