Obblighi Tecnici e Modalità di Implementazione
L’Agenzia delle entrate ha pubblicato una Guida operativa per supportare gli esercenti nel nuovo obbligo di collegamento informatico tra gli strumenti di memorizzazione dei corrispettivi e i dispositivi di pagamento elettronico. A partire da quest’anno, è necessario associare i registratori telematici ai Pos fisici e virtuali utilizzati per l’accettazione dei pagamenti tracciabili.
Natura del Collegamento: Puramente Informatico
Contrariamente a quanto si potrebbe ipotizzare, il collegamento non richiede una connessione fisica o materiale tra i dispositivi, né l’aggiornamento dei software in uso. È esclusivamente informatico e consiste in una comunicazione telematica effettuata tramite il portale “Fatture e Corrispettivi”.
Modalità Operative
Per i registratori telematici, gli esercenti devono abbinare la matricola del dispositivo all’identificativo univoco del Pos attraverso la funzione “Gestione collegamenti”. In presenza di server RT con più punti cassa, i Pos vanno associati esclusivamente alla matricola del server. Per chi utilizza il “Documento Commerciale online”, l’associazione avviene direttamente in quella procedura.
Casi di Esclusione e Tempistiche
L’obbligo non è universale: sono escluse operazioni tramite distributori automatici, vendita carburanti e ricariche di veicoli elettrici. La prima comunicazione deve avvenire nei primi giorni di marzo 2026, con 45 giorni per regolarizzare i Pos attivi a gennaio. Per attivazioni successivamente a febbraio, la registrazione deve avvenire tra il 6° e l’ultimo giorno del secondo mese successivo all’evento.