Il Milleproroghe è legge
La Legge n. 26 del 27 febbraio 2026 ha convertito in legge il DL 200/2025 (Decreto Milleproroghe 2026), confermando le disposizioni originarie e introducendo importanti novità. La legge è in vigore dal 1° marzo 2026. Ecco le principali misure di interesse fiscale e aziendale.
Testi Unici tributari: rinvio al 2027
È confermato il differimento al 1° gennaio 2027 dell’entrata in vigore dei nuovi Testi Unici in materia di sanzioni tributarie (amministrative e penali), tributi erariali minori, giustizia tributaria, versamenti e riscossione, imposta di registro e tributi indiretti. Il rinvio serve a garantire che i testi includano tutte le disposizioni in fase di approvazione, assicurando la massima completezza del quadro normativo.
Assemblee da remoto: proroga al 30 settembre 2026
Buone notizie per società ed enti: è prorogata fino al 30 settembre 2026 la possibilità di svolgere le assemblee esclusivamente in modalità telematica, anche in deroga a diverse disposizioni statutarie, a condizione che siano garantiti l’identificazione dei partecipanti, la partecipazione e l’esercizio del diritto di voto.
Polizze rischi catastrofali: nuova scadenza il 31 marzo 2026
Per le imprese della pesca, acquacoltura e per le micro e piccole imprese del settore turistico-ricettivo e della ristorazione, il termine per stipulare la polizza obbligatoria contro i rischi catastrofali è differito al 31 marzo 2026. Per tutte le altre imprese il termine resta invariato.
Superbonus: comunicazione spese estesa al 2026
Per gli interventi edilizi agevolati con Superbonus nelle aree colpite dagli eventi sismici (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria), l’obbligo di comunicazione delle spese — tramite ENEA per il super-ecobonus e tramite il Portale PNCS per il super-sismabonus — viene esteso anche alle spese sostenute nel 2026.
Novità introdotte in sede di conversione
Rettifica detrazione IVA “per masse”
L’abrogazione della procedura di rettifica della detrazione IVA “per masse” (art. 19-bis.2, co. 3, DPR 633/72), prevista dal D.Lgs. 186/2025, viene prorogata al 1° gennaio 2027. Sono fatti salvi i comportamenti tenuti prima del 1° marzo 2026 e le rettifiche in corso alla data del 1° gennaio 2027.
Delibere TARI 2025
Le delibere comunali relative ai regolamenti e alle tariffe TARI per il 2025 sono considerate tempestive se inserite nel Portale del federalismo fiscale entro il 6 marzo 2026 e pubblicate sul sito del MEF entro il 16 marzo 2026.
Fondo garanzia PMI
La disciplina speciale del Fondo di garanzia per le PMI è prorogata fino al 31 dicembre 2026.
Fatture elettroniche prodotti di filiera
L’obbligo di indicare un codice identificativo per prodotto nelle fatture elettroniche relative ai prodotti con commissione unica nazionale viene esteso fino al 31 dicembre 2028.
Sostegno al turismo
La possibilità di effettuare interventi di riqualificazione energetica e innovazione digitale per strutture turistiche (importo da 500.000 a 10 milioni di euro), nell’ambito del PNRR, è prorogata al 30 giugno 2026.
Scadenze da ricordare
- 6 marzo 2026: inserimento delibere TARI nel portale del federalismo fiscale
- 31 marzo 2026: stipula polizza rischi catastrofali (pesca, acquacoltura, turismo, ristorazione)
- 30 giugno 2026: interventi riqualificazione turistica PNRR
- 30 settembre 2026: termine assemblee da remoto
- 15 dicembre 2026: aggiornamento catastale strutture ricettive all’aperto
- 1° gennaio 2027: entrata in vigore Testi Unici tributari e abrogazione rettifica IVA per masse