Il quadro complessivo delle proroghe approvate dalla Camera
La Camera dei Deputati ha approvato il 23 febbraio 2026, con voto di fiducia, il Disegno di Legge di conversione del Decreto-Legge Milleproroghe 2026. Questo provvedimento contiene disposizioni urgenti in materia di proroga di termini normativi che coinvolgono numerosi settori: tributario, amministrativo, energetico, editoriale e del lavoro. L’iter parlamentare deve concludersi in Senato entro il 1° marzo 2026, dopodiché il testo dovrebbe essere blindato.
Rottamazione cartelle: nessuna riapertura
Delusione per chi sperava in una nuova rottamazione delle cartelle esattoriali. Il decreto non introduce nuove rottamazioni né modifiche sostanziali alla disciplina delle definizioni agevolate. Non è stato recepito l’emendamento che avrebbe consentito ai contribuenti riammessi alla rottamazione-quater – rimasti inadempienti alla rata del 30 novembre 2025 – di regolarizzare la posizione entro il 28 febbraio 2026. Resta applicabile esclusivamente la tolleranza ordinaria di cinque giorni prevista dalla disciplina generale: il pagamento della rata di febbraio può essere effettuato entro il 9 marzo 2026.
LEP e federalismo fiscale
La proroga al 31 dicembre 2026 dell’attività istruttoria relativa ai Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) garantisce continuità operativa alla segreteria tecnica. Questa misura è stata necessaria anche a causa della sentenza della Corte Costituzionale n. 192/2024, che ha sollevato questioni sul coordinamento tra riforme tributarie e federalismo fiscale.
Contributi previdenziali della PA
Viene prorogata al 31 dicembre 2026 la sospensione della prescrizione dei contributi previdenziali dovuti dalle Pubbliche Amministrazioni per periodi maturati fino al 31 dicembre 2021, nonché il termine entro cui non si applicano sanzioni e interessi. Si tratta di una vera sanatoria di termini che influisce su equilibri finanziari e rapporti lavoro-previdenza.
Superbonus e sisma
Estensione al 2026 degli obblighi di comunicazione a ENEA e al Portale sismico per le spese programmate di interventi agevolati con Superbonus su immobili colpiti dai sismi 2009 e 2016. La misura è funzionale al monitoraggio del plafond di 400 milioni di euro e al controllo del regime speciale di detrazione e cessione del credito.
Settore editoriale e radiofonico
Viene rifinanziato per il 2026 il contributo per la digitalizzazione degli archivi delle imprese radiofoniche. Prorogato al 31 dicembre 2026 il rimborso a Poste Italiane per tariffe agevolate editoriali. Differito al 31 dicembre 2026 l’obbligo per le PA di dotarsi di assicurazione per responsabilità amministrativo-erariale. Prorogato al 31 dicembre 2026 il contributo a Radio Radicale per la trasmissione delle sedute parlamentari.
Amministrazione finanziaria
Il rinvio al 1° gennaio 2027 dell’entrata in vigore dei Testi Unici tributari (imposte dirette, IVA, tributi erariali) previsti dalla L. 111/2023 rappresenta un elemento di continuità normativa. Vengono inoltre proroga i termini per le assunzioni dirigenziali presso l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia delle Dogane, con impatto indiretto sulla capacità di controllo.
Implicazioni per le imprese
Se siete contribuenti in ritardo con le rate di rottamazione-quater, avete tempo fino al 9 marzo 2026 per regolarizzare senza decadenza automatica. Se operate nel settore editoriale o radiofonico, gli incentivi mantengono la loro vigenza fino a fine anno. Se siete fornitori di PA, la proroga dell’obbligo assicurativo vi fornisce ulteriore tempo per adeguarvi.