Il Decreto Ministeriale 2 marzo 2026 e il nuovo modello DSU
Il Decreto Ministeriale del 2 marzo 2026 n. 3 ha approvato un modello aggiornato della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per l’ISEE, insieme a nuovi modelli di attestazione e istruzioni di compilazione. Questo aggiornamento normativo segue le modifiche introdotte dalla legge n. 199/2025 (legge di bilancio 2026) e rappresenta un adeguamento significativo del sistema di valutazione del reddito e della situazione patrimoniale per le famiglie italiane. Le novità introdotte avranno impatto su molteplici prestazioni sociali e vantaggi fiscali, rendendo essenziale comprendere cosa è cambiato.
Le modifiche non sono puramente formali, ma introducono criteri di calcolo diversi che possono influenzare significativamente il risultato finale dell’ISEE. Per molte famiglie, questi cambiamenti potrebbero comportare una variazione dell’ISEE calcolato e, di conseguenza, dell’accesso a specifiche prestazioni sociali. È quindi fondamentale comprendere in dettaglio cosa è stato modificato e come queste modifiche si applicano alla vostra situazione personale.
Nuova deduzione per la residenza principale nell’indicatore patrimoniale
Una delle novità più significative introdotte dalla legge n. 199/2025, articolo 1, comma 208, è l’introduzione di una nuova deduzione per la residenza principale nel calcolo dell’indicatore della situazione patrimoniale. Tradizionalmente, il valore dell’abitazione principale era considerato nella sua interezza nel calcolo dell’ISEE. Con le nuove disposizioni, è stata introdotta una deduzione che riduce il valore imponibile della casa dove la famiglia effettivamente risiede.
Questa deduzione rappresenta un riconoscimento del fatto che la residenza principale è un bene essenziale per la famiglia e non dovrebbe essere completamente considerato come ricchezza disponibile per il calcolo dei benefici sociali. La deduzione funziona come uno sconto sul valore della proprietà immobiliare, rendendo le valutazioni patrimoniali più eque e rappresentative della reale situazione economica delle famiglie. Tuttavia, è importante verificare come esattamente questa deduzione viene calcolata nel nuovo modello DSU, poiché esistono limitazioni e criteri specifici che determinano l’importo deducibile.
Aggiornamento della scala di equivalenza per prestazioni sociali specifiche
Il secondo elemento di novità riguarda l’aggiornamento della scala di equivalenza utilizzata per il calcolo di specifiche prestazioni sociali. La scala di equivalenza è il parametro che permette di adattare il reddito familiare al numero di componenti del nucleo familiare, al fine di effettuare valutazioni comparabili tra famiglie di diversa composizione. L’aggiornamento della scala di equivalenza per il 2026 modifica i coefficienti utilizzati per questi calcoli, potenzialmente interessando diverse categorie di prestazioni.
Le prestazioni interessate da questo aggiornamento includono l’Assegno di Inclusione (ADI), il Supporto Formazione Lavoro (SFL) disciplinato dal decreto legge n. 48/2023, l’Assegno Universale Unico (AUU) regolato dal decreto legislativo n. 230/2021, i contributi per l’accesso a servizi di assistenza domiciliare e per l’infanzia, il bonus per i nuovi nati, e altre prestazioni specifiche collegate al reddito familiare. Per ogni famiglia, è necessario verificare se le prestazioni percepite saranno interessate da questi cambiamenti.
Struttura della nuova DSU: Mini e versione estesa
Il nuovo modello DSU mantiene una struttura bipartita, con una versione “Mini” utilizzata per il calcolo dell’ISEE ordinario e una versione estesa per situazioni specifiche. La DSU Mini contiene le informazioni essenziali necessarie per il calcolo dell’ISEE standard, includendo dati anagrafici, patrimoniali e reddituali del nucleo familiare. Questa versione è la più comunemente utilizzata e consente la presentazione di istanze per prestazioni generiche.
La versione estesa è richiesta per situazioni particolari quali il calcolo dell’ISEE per servizi universitari, per prestazioni sociosanitarie (RSA), per minori in condizioni particolari, e per la nuova categoria “ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione”. Questa suddivisione permette una maggiore precisione nel calcolo in base alle esigenze specifiche della prestazione richiesta, sebbene comporti anche una complessità maggiore nel processo di compilazione.
Interoperabilità dei dati e quadro FC8
Un aspetto tecnico importante riguarda l’interoperabilità dei dati tra l’Agenzia delle Entrate e l’INPS. Il nuovo modello DSU prevede una trasmissione automatica di informazioni relative ai redditi, alle proprietà immobiliari e ad altri dati rilevanti direttamente dai sistemi dell’Agenzia delle Entrate. Questo riduce la necessità di dichiarare manualmente informazioni che sono già in possesso dell’amministrazione, semplificando il processo e riducendo gli errori di dichiarazione.
Il quadro FC8, introdotto nel nuovo modello, è lo strumento che consente al contribuente di segnalare correzioni o integrazioni ai dati recuperati automaticamente dai sistemi amministrativi. Se emergono discrepanze o se il dichiarante ritiene che i dati prelevati automaticamente siano inesatti, può utilizzare questo quadro per fornire le informazioni corrette. L’ISEE corrente rimane disponibile per chi necessita di aggiornamenti in tempo reale della propria situazione economica, nel caso in cui le circostanze finanziarie cambino significativamente durante l’anno.
Il consiglio dello studio
Se dovete presentare un’istanza per prestazioni sociali nel 2026, vi consigliamo vivamente di utilizzare il nuovo modello DSU aggiornato. Non continuate a utilizzare modelli precedenti, in quanto potrebbero non riflettere correttamente le novità normative e portare a calcoli inesatti. Prestate particolare attenzione alla deduzione per la residenza principale e verificate come influisce sul vostro indicatore patrimoniale. Se percepite prestazioni sociali, controllate se la scala di equivalenza aggiornata comporta variazioni nei vostri importi. Nel caso di situazioni complesse o dubbi sulla compilazione della DSU, contattateci: il nostro studio può assistere nella preparazione corretta della documentazione e nella verifica del calcolo dell’ISEE.