Applicazione e Decorrenza delle Norme sui Redditi
La Circolare n. 1/E del 19/02/2026 dell’Agenzia Entrate fornisce i primi chiarimenti organici sulla riforma del Terzo settore, analizzando il rapporto tra il Codice del Terzo settore (CTS) e il TUIR. Gli Enti del Terzo Settore (ETS) sono organismi privati iscritti nel Registro unico nazionale (RUNTS) che perseguono finalità civiche e solidaristiche senza scopo di lucro.
Decorrenza delle Norme Fiscali
I nuovi articoli del Titolo X del CTS trovano applicazione a partire dal periodo d’imposta successivo al 31/12/2025:
- Per gli enti con esercizio “solare”: le nuove regole decorrono dal 1° gennaio 2026
- Per gli enti con esercizio “a cavallo”: le disposizioni si applicano dal primo periodo che inizia nel 2026
Non Commercialità e Tolleranza del 6%
Le attività di interesse generale si considerano non commerciali quando svolte a titolo gratuito o dietro corrispettivi che non superano i costi effettivi (diretti, indiretti, oneri finanziari e tributari). Il legislatore ha introdotto un margine di tolleranza: l’attività rimane non commerciale se i ricavi non superano i costi di oltre il 6% per un massimo di 3 periodi consecutivi.
Semplificazione per ETS Minori
Per gli ETS con ricavi complessivi fino a 300.000 euro, la circolare introduce una semplificazione: le attività possono essere considerate unitariamente, aggregandole in un’unica categoria, con conseguente riduzione degli adempimenti contabili. Eventuali costi promiscui devono essere ripartiti proporzionalmente ai ricavi.