Come funziona l’iper-ammortamento per imprese in concordato preventivo
L’iper-ammortamento rappresenta un’agevolazione fiscale che consente di dedurre un importo superiore al costo effettivo dei beni strumentali acquistati. Questo meccanismo ha costituito una leva importante per le imprese che desiderano investire in Industria 4.0 e sostenibilità energetica. Tuttavia, per le aziende che hanno aderito al Concordato Preventivo Biennale (CPB), la situazione è diventata complessa.
Il problema della compatibilità
Il CPB rappresenta un accordo tra l’impresa e l’Agenzia delle Entrate sulla dichiarazione del reddito. Una volta concordato il reddito, l’impresa può variarlo solo con modificazioni espressamente previste dalla legge. L’iper-ammortamento, tuttavia, non rientra tra le variazioni ammesse. Questo crea un’incongruenza: un’impresa potrebbe perdere il diritto all’agevolazione semplicemente perché ha aderito al concordato, anche se l’iper-ammortamento era già operativo al momento dell’adesione.
Come il Governo sta intervenendo
Riconoscendo il problema, il Governo sta valutando un intervento normativo simile a quello già adottato per la superdeduzione del costo del personale. L’obiettivo è far rientrare l’iper-ammortamento tra le variazioni consentite per i soggetti aderenti al CPB. Questo porterebbe maggiore equilibrio e appealing al regime agevolato, evitando che gli imprenditori si trovino a neutralizzare manualmente l’agevolazione.
Quali imprese ne beneficeranno
Quando entra in vigore la norma, potranno approfittarne soprattutto le PMI che hanno investito in tecnologie Industria 4.0, in impianti fotovoltaici con accumulo, o in altre soluzioni innovative. L’impresa non dovrà più scegliere tra aderire al CPB e usufruire dell’iper-ammortamento: potrà fare entrambe le cose in modo coerente.
I tempi di applicazione
La modifica normativa dovrebbe applicarsi a partire dal biennio 2025-2026, allineandosi ai tempi di vigenza del CPB stesso. Le aziende che hanno già aderito e che possiedono i requisiti dovranno attendere l’approvazione della norma per poter beneficiare retroattivamente della variazione.
Cosa fare
Se avete aderito al CPB e siete in possesso di beni che beneficiano dell’iper-ammortamento, monitorate gli sviluppi normativi attraverso i comunicati dell’Agenzia delle Entrate e dei vostri consulenti. Una volta approvata la norma, potrete regolarizzare la vostra posizione richiedendo la variazione per i periodi in cui non potevate usufruirne legalmente.